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MISSIONI > ARGENTINA
Ave Maria!
Appunti di viaggio in Argentina (9 - 16 settembre 2007)
Con fra Donato M. Donadello, studente di 1a teologia, ho visitato la prima comunità dei frati in Argentina, in occasione dell'ingresso ufficiale dei Frati FI, con l'affidamento della parrocchia di "Nostra Signora della Guardia" in Villa Celina di Buenos Aires, da parte del Vescovo della Diocesi di San Justo, Mons. Baldomero Carlos Maria Martini. Fummo invitati dal Vescovo nel 2006 in quanto i Padri Dehoniani erano incapaci di continuare la cura delle anime e nell'estate del 2006 P. Isidoro (ancora studente) e fra Donato fecero un sopralluogo per verificare le nostre reali possibilità. Il P. Comune e il suo Consiglio deliberarono l'apertura della missione e il sabato sera del 14 luglio 2007, memoria di S. Francesco Solano, P. Isidoro M. Cipres, P. Raffaele M. Bonolos e fra Dominic M. Adajar, partirono missionari dall'aeroporto Roma - Fiumicino per arrivare domenica mattina del 15 luglio a Buones Aires, capitale dell'Argentina, accolti dal Vescovo Mons. Carlo M. Martini e iniziare cosi la Missione dell'Immacolata in questo grande paese del Sud America. Dopo qualche mese di ambientazione, il 12 settembre alle ore 19, nella chiesa di Nostra Signora della Guardia, il Vescovo ha affidato la parrocchia di 30.000 anime ai Frati Francescani dell'Immacolata, nominando parroco P. Isidoro e vice-parroco P. Raffaele. Alla fine della S. Messa ho avuto l'occasione di ringraziare il Vescovo per l'invito in terra argentina, in quanto ci permette di seguire le orme dei primi missionari francescani e di portare la Madonna agli argentini, caratteristica della prima colonizzazione (cfr. l'origine del nome di Buenos Aires). Siamo consapevoli che alla prima evangelizzazione, l'Argentina ha bisogno di una nuova evangelizzazione (il nostro carisma francescano - mariano è molto adatto per questo) in seguito alla scristianizzazione della società e per la poca pratica alla vita ecclesiale (nella parrocchia a noi affidata solo il 3 % partecipa alla S. Messa domenicale); l'Argentina necessita anche di aiuti materiali in quanto versa in una grave crisi economica, con una forte svalutazione del peso.
Nei giorni del soggiorno ho potuto constatare questa realtà, visitando con P. Isidoro e fra Donato i quartieri poveri della parrocchia. La parrocchia si trova a circa 30 minuti dall'aeroporto internazionale, è formato da 3 quartieri denominati: Sarmiento, con la chiesa di N. S. della Guardia, ove dimorano i frati; Lopez, con la chiesa Madonna di Guadalupe; la Salada, con la cappella della Madonna della Medaglia Miracolosa; da poco è stato aggiunto un altro quartiere di Urcupinia, senza cappella, popolato da boliviani.
I quartieri sono molto poveri: strade poco asfaltate, fangose, case povere, alcune famiglie hanno difficoltà nel sostentarsi, in molte zone c'è anche un degrado ambientale. Le famiglie, che abbiamo trovato ben disposte, attendono la visita dei missionari per la nuova evangelizzazione: abbiamo trovato una famiglia composta da otto bambini e ragazzi che non erano battezzati e in extremis P. Isidoro ha amministrato il battesimo ad uno di loro che era prossimo alla morte. Utile sarà l'utilizzo della radio parrocchiale, per ora sospesa.
Qualche giovane già ha chiesto di poter fare esperienza nel nostro Istituto; la gente è devota, rispettosa ed educata. Le famiglie sono composte da molti figli.
Alla vigilia della partenza, il 14 settembre, siamo andati pellegrini al Santuario Mariano Nazionale di Lujan, pregando davanti all'antica immagine miracolosa dell'Immacolata Concezione, in uno splendido tempio di stile gotico.
Aiutiamo questa missione soprattutto con la preghiera e i sacrifici, sostendo i nostri giovani missionari; e prodighiamoci anche con l'aiuto materiale per la realizzazione di alcuni progetti e cioè:
1. La costruzione di un edificio piano terra presso la chiesa N.S. Guardia, per realizzare un'altra ventina di stanze per accogliere altri frati o giovani in ricerca vocazionale; infatti la casa canonica può ospitare solo 5 frati!
2. La costruzione di una casetta con aule catechistiche e per la dimora di una probabile e auspicabile presenza delle nostre Suore FI, presso la chiesa Madonna di Guadalupe (già sono state gettate le fondamenta ed esiste un progetto).
3. Aiuti materiali alle famiglie povere dei quartieri, specialmente del quartiere La Salada.
4. Acquisto di un auto usata (il costo è di solo € 200) per provvedere ai bisogni delle famiglie disperse nel territorio.
Queste opere si possono realizzare in modo molto economico rispetto all'Italia, in quanto il peso è molto basso rispetto all'Euro (quadruplo in meno). Conviene approfittare in questi mesi che la valuta Euro è più forte. In Argentina anche i libri e gli oggetti religiosi costano poco.
Affidiamo tutto all'Immacolata, e preghiamo affinché Ella diventi al più presto la Regina dell'Argentina e di ogni cuore che batte in quella terra, attraverso l'opera dei suoi consacrati.
Preghiamo la Madonna di Lujàn, specialmente per Buenos Aires, attraverso la preghiera composta dal Cardinale Bergoglio:
Amata madre Nostra, Vergine di Luján. Al tuo immacolato cuore materno consacro questa città di Buenos Aires. Consacro a te ciascuno dei suoi figli. Tu ci conosci bene e sappiamo che ci ami molto. Oggi, dopo aver adorato tuo figlio Gesù Cristo, nostro fratello maggiore e nostro Dio, ti chiedo di proteggere tutti e ciascuno di noi. Te lo chiedo per ogni famiglia di questa città. Te lo chiedo per i nostri bambini e per gli anziani; per i nostri malati; per coloro che sono soli; per coloro che stanno in carcere; per coloro che hanno fame e che non hanno un lavoro. Per quelli che hanno perso la speranza; per quelli che non hanno fede. Te lo chiedo anche per quelli che ci governano e ci insegnano. Madre nostra ti prego di avere cura di noi tutti premurosamente e di trasmetterci la tua forza. Siamo tuoi figli. Ci poniamo sotto la tua protezione. Non lasciarci soli in questo momento di tanto dolore e difficoltà. Confidiamo nel tuo Cuore di Madre e consacriamo a te tutto ciò che siamo e che abbiamo. E soprattutto, Madre, mostraci Gesù e insegna noi a fare quello che Egli ci dice. Amen.
P. Bernardino M. Abate FI